In Recensioni Ferri da Stiro Philips
Philips Azur Performer Plus GC4526/20 – Recensione

I NOSTRI VOTI

Consumi8
Potenza Vapore7.3
Potenza Supervapore7.8
Autonomia Acqua6.8
Voto Totale 7.5

COSA CI PIACE
  • Potenza
  • Colpo di vapore
  • Double Active Calc System
  • Spegnimento automatico
  • Peso e dimensioni
  • Sistema anti-goccia
  • Controllo automatico del vapore
COSA NON CI PIACE
  • Lunghezza cavo
  • Capienza serbatoio
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Philips
  • Vapore: 50 gr/min
  • Supervapore: 210 gr
  • Consumi: 2600 Watt
  • Serbatoio: 300 ml
  • Piastra: T-ionicGlide
  • Scheda Tecnica Completa

Recensione Philips GC4526/20


Nel panorama dei ferri da stiro con caldaia integrata di fascia media dal buon rapporto qualità/prezzo, la linea Azur della Philips presenta un’ampia gamma tra cui scegliere. Tra questi il Philips Azur Performer Plus GC4526/20, che riprende gli elementi di efficienza e sicurezza di precedenti modelli, tra tutti il GC4516/20, ma distinguendosi in meglio.

Senza tralasciare funzioni quali l’anticalcare integrato e lo spegnimento automatico, che garantiscono sicurezza nell’utilizzo, il Philips Azur Performer Plus GC4526/20 punta infatti su un colpo di vapore ed una potenza superiore, e sull’integrazione di una piastra di diversa tecnologia. Vediamo l’impatto che queste scelte apportano nell’insieme.

 

Contenuto confezione, Ergonomia e Materiali

Il design del Philips Azur Performer Plus GC4526/20 si basa sull’aspetto dei ferri da stiro classici, modificandolo nella scelta cromatica senza sconvolgerla. È infatti di colore celeste chiaro, con il serbatoio in plastica trasparente, utile per controllare il livello dell’acqua durante l’utilizzo, dello stesso colore, con dettagli del ferro in blu.

La forma è affusolata e particolarmente a punta, con impugnatura SoftTouch ergonomica e in materiale morbido, per facilitare la presa e non rischiare eccessive stanchezze a seguito di un uso prolungato. Da notare la base piatta, che consente di poggiare il ferro da stiro in posizione verticale durante le pause, per evitare rischi di bruciature.

Il cavo di alimentazione, comodamente avvolgibile alla base, grazie all’apposita rientranza, presenta un piccolo limite nella lunghezza, di soli 2 metri: una misura che in realtà ci è capitato di riscontrare spesso, ma che è stata trovata insufficiente da molti utilizzatori, soprattutto perché rischia di rendere leggermente meno fluidi i diversi movimenti durante l’utilizzo. Tuttavia, è protetto alla base da un tubicino di gomma, che lo preserva dal rischio di strappi, e la spina di corrente è dotata di un pratico occhiello per staccarla dalla presa con maggiore sicurezza.

Ereditando i punti di forza del GC4516/20, il Philips Azur Performer Plus GC4526/20 ne conserva il peso e le dimensioni, che ne facilitano la praticità d’uso. Infatti pesa solo 1,52 kg, per un ingombro di 16 x 32 x 14 cm: non è uno dei ferri più piccoli in commercio, questo è certo, ma rimane comodo anche per stirature di diverse ore.

Sempre parlando di vantaggi, il Philips Azur Performer Plus GC4526/20 non richiede l’uso di acqua demineralizzata, e consente di riempire il serbatoio direttamente dal rubinetto, grazie alle dimensioni dell’apposito foro situato nella parte anteriore, chiuso da uno sportellino.

Se passiamo a guardare i comandi di cui è dotato, notiamo come tutto sia immediatamente a portata di mano. Partendo dalla parte superiore del manico, troviamo il tasto per la nuvola d’acqua, utile per eliminare pieghe più ostinate, e subito accanto c’è la levetta per la regolazione del vapore. Subito sotto l’impugnatura, invece, troviamo il tasto che attiva il getto di vapore continuo, e nella parte sottostante la rotella per la regolazione della temperatura a seconda dei tessuti. In ultimo, a sinistra di questa il comando CalcClean, impiegato per evitare blocchi all’apparecchio.

 

Tecnologia, Prestazioni e Funzionalità

Il Philips Azur Performer Plus GC4526/20, lo dicevamo, è più potente rispetto al esempio al GC4516/20 con un colpo di vapore, di 210 gr (contro i 190 del 4516) ed un getto di vapore continuo di 50 gr/min (invece che 45), cosa che consente una stiratura più fluida, con meno passaggi necessari, complice la potenza di 2600 W, che gli permette d’essere pronto all’uso in appena un paio di minuti.

Grazie al controllo automatico del vapore, inoltre, non sono richieste particolari regolazioni, visto che il ferro riesce abbastanza bene ad adattarsi direttamente al tipo di tessuto.

Il serbatoio, invece, si mantiene costante rispetto all’altro modello citato, con una capienza di 300 ml. Un valore mediamente buono, ma che è stato ritenuto insufficiente da alcuni utilizzatori del Philips Azur Performer Plus GC4526/20, soprattutto a fronte del maggiore colpo di vapore, che comporta ovviamente anche maggiori consumi. Ad ogni modo, non è un elemento limitante, poiché sono possibili ulteriori rabbocchi durante l’utilizzo, senza spegnere l’apparecchio.

Cambia invece la scelta della piastra, che nel Philips Azur Performer Plus GC4526/20 ricade su una T-ionicGlide (a differenza della SteamGlide del GC4516/20), una tecnologia di cui abbiamo già parlato in passato e che grazie allo speciale rivestimento antigraffio migliora la scorrevolezza (anche grazie ad una buona distribuzione dei fori d’uscita del vapore) e ne prolunga la durata nel tempo.

Passando alla voce “sicurezza”, oltre all’auto stand-by dopo pochi minuti di inattività, il Philips Azur Performer Plus GC4526/20 conserva il sistema antigoccia, che evita la fuoriuscita d’acqua che rischia di rovinare i capi, e limita anche l’accumulo di calcare. Per questo secondo problema c’è poi una funzionalità dedicata, il sistema DeCalc integrato, che agisce tramite pastiglie interne e raccoglie tutto l’eccesso in un piccolo recipiente nella parte posteriore del ferro, da svuotare periodicamente.

Le Nostre Opinioni

Confermando i punti di forza di altri prodotti della linea Azur e apportando alcuni determinanti miglioramenti, il Philips Azur Performer Plus GC4526/20 giustifica il lieve aumento di prezzo, definendosi come un ferro da stiro di fascia media di qualità. 

A fronte dei molti punti di forza, come il sistema anticalcare integrato e l’anti-goccia, e soprattutto il colpo di vapore e il getto di vapore continuo migliorati, riscontriamo solo un paio di difetti, come il cavo un po’ corto rispetto alle necessità di molti utenti e il serbatoio, che avrebbe potuto essere leggermente più capiente proprio in virtù della potenza superiore.

Nel complesso, comunque, il Philips Azur Performer Plus GC4526/20 rimane un prodotto valido e dal costo contenuto, più che adatto alle normali esigenze quotidiane, a patto ovviamente che non si debbano affrontare grossi carichi di lavoro.

Scheda Tecnica Philips GC4526/20


  • Colpo di vapore 210 g
  • Vapore continuo 50 g/min
  • Auto-spegnimento di sicurezza
  • Capacità serbatoio acqua  300 ml
  • Easy DeCalc
  • Semplicità d’uso
  • Tempo di riscaldamento 2 min
  • Cavo di alimentazione 2 mt
  • Impugnatura ergonomica SoftGrip
  • Riempimento sempre possibile
  • Sicuro su tutti i tessuti , anche per i capi delicati in seta
  • Auto-spegnimento di sicurezza
  • Riempimento e svuotamento acqua – Apertura di riempimento extra large
  • Voltaggio 220 – 240 V
  • Dimensioni del prodotto 16 x 32 x 14 cm
  • Peso del ferro 1,52 Kg
  • Rimozione veloce ed efficace delle pieghe
  • Assorbimento 2600 W
  • Piastra T-ionic Glide

Tabella Philips GC4526/20

CaratteristicaSpecifiche
Vapore50 gr/min
PiastraT-ionicGlide
Consumi2600 Watt
Serbatoio300 ml


Philips Azur Performer Plus GC4526/20 – Recensione ultima modifica: da Staff FerrodastiroTop

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